Adeguamento sismico delle scuole elementari di Gaggio Montano (BO), 2016-2017

L’edificio oggetto di intervento fu realizzato nel 1983 ed era originariamente costituto da una struttura intelaiata in cemento armato con tetto piano; successivamente furono realizzati una sopraelevazione in muratura portante, una copertura in legno e numerosi ampliamenti. Le fondazioni erano a plinto poggiato su pali.
La conoscenza della struttura da parte dal progettista ing. Giuseppe Monari era elevata dal momento che tutti i lavori effettuati in precedenza era stati progettati e seguiti dal progettista stesso. Sono state comunque acquisite le documentazioni di progetto e le prove sui materiali originarie. Sono state inoltre condotte indagini sullo stato attuale dei manufatti. È stato così possibile raggiungere un livello di conoscenza LC3.
L’adeguamento è stato realizzato in due fasi successive a distanza di anni.
Il primo intervento di miglioramento fu eseguito nel 2008. Dalle analisi svolte risultò che la struttura non era adeguata al sisma di progetto della nuova normativa e che in particolare era presente un piano debole. Al fine di limitare le sollecitazioni si inserirono quindi dei controventi metallici rigidi nell’intelaiatura preesistente in cemento armato; tali elementi si collegavano alle strutture preesistenti mediante pasta epossidica per placcaggi metallici.
Gli interventi di completamento dell’adeguamento hanno avuto luogo nel 2017.

Vista tridimensionale dello schema statico computerizzato

Elementi metallici di irrigidimento

Vista del montaggio dei telai di irrigidimento

Copia di Schermata 2019-07-10 alle 16.56.12
Copia di Schermata 2019-07-10 alle 16.56.29
Per progettare tali interventi è stato realizzato un modello agli elementi finiti completo che rispecchiava lo stato delle strutture. Tale modello è risultato assai complesso perché riproduce appieno la realtà degli interventi eseguiti; in particolare è risultato assai difficile schematizzare le murature di sopraelevazione dell’ultimo piano e la strutture dell’ultimo solaio composta da travi preesistenti e da travi estradossate tra di loro solidali.
Per la risoluzione si è fatto riferimento ad un’analisi dinamica modale con fattore di struttura q=2.
Dall’analisi è emerso che le murature portanti della zona sopraelevazione non risultavano verificate nelle condizioni sismiche. Si è prevista quindi l’applicazione diffusa di fibre in acciaio perlitico; tale intervento, che di fatto conferisce alla muratura la possibilità di reagire a trazione, aumenta la resistenza e riduce il rischio di ribaltamenti fuori piano.
Si è provveduto inoltre a migliorare il collegamento tra cordoli di sommità delle murature e le travi di legno. Sono state inoltre inserite catene metalliche per rendere più rigido il comportamento della struttura di copertura nel proprio piano, stabilizzando così anche le murature sottostanti.
Dalle analisi condotte sul modello di calcolo la struttura modificata dagli interventi progettati è risultata completamente adeguata alle azioni di progetto previste dal D.M. 14/01/2008.
L’ing. Giuseppe Monari ha partecipato al lavoro sia come progettista della struttura che  come direttore dei lavori strutturali.
L’ing. Giovanni Monari ha partecipato al lavoro come collaboratore alla progettazione e alla direzioni dei lavori strutturali della seconda fase.

Rinforzi interni murature con fibre

Copia di Schermata 2019-07-10 alle 16.54.31

Rinforzi esterni murature con fibre

Copia di Schermata 2019-07-10 alle 16.53.36

Rinforzi falde del tetto

Copia di Schermata 2019-07-10 alle 16.53.04

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